E' ufficialmente partito il progetto "Stop the violence"

A gennaio 2018 abbiamo avuto la fortuna di conoscere Elena, una ragazza di Milano che, da due anni, in un centro comboniano, lavora con i minori che vivono nello slum di Kanyama alla periferia di Lusaka, capitale dello Zambia. 

Elena ci ha raccontato che in questo insediamento sovrappopolato, il fenomeno dello sfruttamento e degli abusi nei confronti delle donne e ragazze, anche minorenni, specialmente se orfane, è particolarmente grave: lo slum di Kanyama è quello dove più diffuso è il fenomeno della violenza domestica e di genere e, allo stesso tempo, è più carente la presenza di organismi, pubblici o privati, che possano garantire un aiuto. 

Fondazione Pro.sa ha deciso di sostenere l'intervento che Elena ha studiato e programmato con il progetto "Stop the violence", il quale consente di intercettare le vittime e di aprire uno sportello che offra loro servizi infermieristici, consulenza legale e riabilitazione psicologica.

Si tratta di un intervento culturale cruciale per eliminare stereotipi di genere alla base del fenomeno della violenza e per far prevalere la cultura del rispetto tra uomini e donne.

 

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Africena in musica

Domenica 17 giugno, alle 19.30, al Civico 144, presso LibertHub, in viale Libertà 144 a Monza, ci sarà un'apericena di beneficienza a sostegno dei bambini sordomuti della Tezza Special School di Karungu in Kenya.

Per prenotazioni ed info chiamate Ornella al 347 902 4303

Vi aspettiamo numerosissimi!!!

 

 

come raggiungere il Civico 144, LibertHub

 

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Al via "Conciencia y Dignidad"

Il 3 marzo 2018 è partito il progetto "Conciencia y dignidad" nel centro Hogar San Camilo di Lima. Attraverso la creazione di laboratori gratuiti, di incontri con attivisti e con esperti, il progetto si occupa, da un lato, di prevenzione della violenza, in particolare degli adolescenti, e dall'altro della terapia psicologica e della riabilitazione emotiva delle vittime.


Attraverso consulenze legali (condotte da avvocati specializzati in questioni familiari e penali), il progetto garantisce anche assistenza alle donne e alle madri vittime di violenza di genere che già partecipano a iniziative di sostegno del centro, come "Camilos Vida" e "Vida Feliz". Il fondo messo a disposizione da Fondazione Pro.sa coprirà anche i costi dei processi per le donne che non hanno sufficienti possibilità economiche.


Questa iniziativa segue il suggerimento di Papa Francesco, che durante il suo viaggio in Perù del gennaio scorso ha sottolineato l'impossibilità di considerare "normali" gli abusi verso le donne dovuti a una cultura maschilista che non ne accetta il ruolo di protagonista nelle comunità. Da anni l'Hogar San Camilo di Lima con i programmi che porta avanti a sostegno delle donne sieropositive e dei loro bambini, viene a conoscenza di numerosissimi casi di violenza di genere e da oggi cerca anche di affrontarli.


                                                     

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