HAITI - EMERGENZA COLERA

Clicca sulle date per leggere i progressivi aggiornamenti sulla situazione ad Haiti
15.11.2011 22.02.2011 30.11.2010 16.11.2010
10.11.2010 8.11.2010 28.10.2010 25.10.2010


15 novembre 2011

L’acqua è un bene preziosissimo ma ci si ricorda della sua importanza, soprattutto, nei momenti di scarsità. A Jérémie, l’acqua non costituirebbe un problema, il sottosuolo è ricco di falde. Purtroppo la rete idrica pubblica di distribuzione è in un stato di degrado tale da creare sprechi enormi ed impedire, a gran parte della popolazione, l’accesso all’acqua. Molte famiglie sono costrette a camminare per più di un’ora per poter recuperare un secchio d’acqua, necessario a soddisfare i loro bisogni quotidiani. In questi ultimi mesi, il cantiere per la costruzione del centro lesioni cutanee e grandi ustionati si è molto ingrandito, aumentando, di conseguenza, il fabbisogno d’acqua, che l’allacciamento alla rete pubblica non riesce più a soddisfare. Quando p. Massimo Miraglio, responsabile della missione camilliana di Jérémie ha richiesto alla Fondazione PRO.SA un aiuto, subito si è data priorità alla costruire di un pozzo sul terreno del futuro ospedale. Il pozzo, una volta ultimato il lavoro, non solo coprirà le necessità del cantiere, ma resterà a disposizione del futuro centro, garantendo un costante approvvigionamento di acqua. I lavori inizieranno ai primi di dicembre e il pozzo sarà funzionante per la fine dell’anno. L’intervento prevede anche l’acquisto di una nuova cisterna. La ditta che se ne occuperà, ha grande esperienza nel settore, avendo scavato la maggior parte dei pozzi realizzati nella zona.

22 febbraio 2011

Nell'ospedale Saint Camille a Port au Prince si continua, quotidianamente, a ricoverare sia malati traumatizzati dal terremoto sia gli infettati dal colera; parallelamente è iniziata la costruzione del raddoppio dell'ospedale, la messa in sicurezza dello "chateau d'eau" (serbatoio per l'acqua) e la costruzione del Centro Specializzato per la cura delle lesioni cutanee a Jérémie; inoltre, è stata acquistata la strumentazione andata distrutta dal terremoto, oltre a due ambulanze ed una clinica mobile.
Dall'Italia si susseguono gli invii di container carichi di medicinali, geenri alimentari e strumentazione e cerchiamo così di dare una risposta puntuale ai tanti bisogni della gente.
Ogni sabato presso il Foyer Saint Camille c'è la distribuzione dei pacchi viveri per le famiglie, perchè abbiano la possibilità di mangiare per tutta la settimana. La scuola ha ripreso regolarmente le lezioni già nel mese di aprile 2010 e attualmente gli alunni della scuola primaria e secondaria sono 600; a questi bambini viene garantito, oltre all'istruzione, anche un pasto al giorno.
Purtroppo, al terremoto e al colera, si è aggiunta la grave situazione politica che è in stallo perchè non si riesce ancora ad arrivare al ballottaggio dei due candidati alla presidenza della repubblica e questo significa non poter avere un governo che può iniziare una seria ricostruzione del Paese.

30 novembre 2010

Secondo le brevi notizie che giungono da Haiti il colera è ormai totalmente fuori controllo. In poco più di un mese i morti sono 1.700 e 20.000 gli infettati; ovunque nelle strade, nei fossi, nei campi e nelle piazze sono disseminati cadaveri che ormai nessuno osa toccare. Il Foyer St. Camille fin da subito ha accolto i contagiati: molti sono stati dimessi, ma tre di loro, due bambini e un giovane di vent'anni, non ce l'hanno fatta. Nonostante la difficoltà della situazione i missionari che lavorano nell'ospedale continuano incessantemente a darsi da fare per salvare più vite possibili e a breve arriveranno anche dieci infermieri della C.R.I. portando cloro e amuchina per disinfettare e rendere potabile l'acqua. Anche le elezioni che si sono svolte domenica 28 novembre non porteranno a nulla. Tutto è stato fatto in modo raffazzonato e superficiale; sicuramente ci sono stati brogli e molto probabilmente ci saranno tafferugli, violenze e malcontento.
Nel frattempo a causa dell'epidemia di colera Haiti sta per essere isolata dal mondo. Il porto è già stato chiuso e l'unico collegamento aereo assicurato è quello con la compagnia Air France, ma nessuno sa fino a quando anche questo durerà.

17 novembre 2010

La Fondazione PRO.SA sta sostenendo l’intervento sanitario, contro il colera, messo in atto dal Foyer St. Camille, attraverso il pagamento dei salari di tre infermiere per tre mesi, l’acquisto di farmaci e un programma di prevenzione che prevede l’insegnamento delle norme igieniche di base con la distribuzione di sali minerali, cloro, saponi, tavolette per la purificazione dell’acqua.
Se vuoi contribuire alla lotta contro l'epidemia, con soli 5€ puoi donare un kit contenente: Sali per la Reidratazione Orale + Cloro + Sapone + Tavolette per la purificazione dell'acqua.

16 novembre 2010____IMMAGINI DAL FOYER SAINT CAMILLE


Notizie precedenti